Per trovare l’articolo che cercate scorrete la pagina fino in fondo ed eventualmente seguite la freccia blu in basso, è probabile che sia nella pagina seguente

CONCLUSO IL SEMINARIO SULLE NUOVE NORME TECNICHE ORGANIZZATO DALL’ORDINE REGIONALE DEI GEOLOGI DI SICILIA

Siracusa, 14/06/2010 - Roccia e sismicità secondo la nuova normativa tecnica antisismica sulle costruzioni. È stato questo il delicato tema trattato a Siracusa dai docenti del Politecnico di Bari Giovanni Bruno, Luigi Bobbo e Giovanna Vessia, sia dal punto di vista geologico, sia da quello ingegneristico, mettendo in evidenza come i terreni rocciosi non sono sempre sinonimo di sicurezza. Il 10, l’11 e 12 giugno scorsi presso la sala convegni “Ugo Gianformaggio” di Confindustria Siracusa è stato proprio l’Ordine regionale dei geologi di Sicilia ad organizzare un seminario dedicato alle Ntc ’08 -nuove norme Tecniche sulle costruzioni, Dm 14 gennaio 2008.

Numerosa la rappresentanza dei professionisti dell’Isola –oltre 150- che hanno seguito le relazioni dei docenti universitari e, in particolare l’ultimo giorno, il prof. Giovanni Bruno ha analizzato la stabilità di una parete rocciosa a fianco della statale 114 Siracusa-Catania. “Abbiamo avuto a Siracusa tre giorni di seminario sulle nuove norme tecniche - ha detto Antonio Gallitto consigliere dell’Ordine dei geologi di Sicilia-, perché abbiamo voluto analizzare e approfondire un aspetto trascurato dalla stessa normativa cioè i terreni rocciosi che nella nostra provincia rappresentano la maggior parte dei sottosuoli affioranti.

La Ntc ’08 ha dato sicuramente un notevole impulso e una grande importanza, rispetto a prima, alla professione del geologo –ha continuato il consigliere-, ma in merito ai terreni rocciosi c’è un vuoto di linee guida che deve essere assolutamente colmato, anche perché la nostra è un’area ad elevato rischio sismico”. Molto gradita la presenza delle istituzioni le quali con il presidente della Provincia on. Nicola Bono, il sindaco Roberto Visentin, il presidente del Consiglio provinciale Michele Mangiafico e il presidente del Consiglio comunale Edgardo Bandiera, hanno testimoniato il dialogo e la sinergia aperta e tuttora in itinere con la categoria professionale dei geologi nella delicata soluzione delle problematiche legate ai rischi territoriali e a tutto quanto attiene alla professione tecnica.

Non è mancato l’apporto della comunicazione rappresentato da Eurispes Sicilia, il quale attraverso il suo presidente regionale Maurizio Scollo, ha messo in evidenza quanto sta vivendo oggi sui media la categoria professionale dichiarando la disponibilità dell’ente di ricerca per l’effettuazione di azioni comuni. Il vicepresidente dell’Ordine dei geologi Carlo Cassaniti, ha puntato l’attenzione sulla prevenzione del rischio sismico e soprattutto ha invitato le istituzioni presenti al tavolo ad aggiornare i vari piani territoriali -Ppo, Prg, Ptp, ecc..- con studi geologici mirati alla macro e alla microzonazione sismica.

Nessun commento:

Posta un commento

La redazione si riserva il diritto di rivedere o bloccare completamente i commenti sul blog. I commenti pubblicati non riflettono le opinioni della testata ma solo le opinioni di chi ha scritto il commento.